Lago di Campotosto – Attrattive, campeggio e informazioni utili

Lago di Campotosto

Si tratta del lago più grande d’Abruzzo, di origine artificiale, situato interamente all’interno della provincia de L’Aquila, e compreso tra i comuni di Campotosto, località da cui prende nome, Capitignano e L’Aquila, capoluogo della regione. Il lago dispone di una superficie totale di circa 14 km2, con un volume di 0,218 km3 ed una profondità massima che raggiunge i 35 metri. In origine si trattava di un bacino lacustre di origine naturale, ma successivamente sono state erette tre dighe, ampliandone la superficie, per poter sfruttare l’acqua per la produzione di energia elettrica presso la vicina industria idroelettrica.

Caratteristiche

Il lago di Campotosto è un lago artificiale, il più grande all’interno della regione Abruzzo, che si contraddistingue per un bacino idrografico piuttosto ampio, di circa 47,5 km2, nel quale il Rio Fucino funge tanto da immissario quanto da emissario principale; è alimentato, inoltre, da due canali di gronda, posti l’uno nel versante orientale e uno nel versante occidentale. Il bacino è posto a 1313 metri sul livello del mare, all’interno dello splendido panorama offerto dalla Riserva Naturale del Gran Sasso-Monti della Laga, massicci imponenti che circondano le coste stesse del lago. La realizzazione del lago artificiale nella prima metà del ‘900 si ipotizza abbia alzato la temperatura media, per il cambiamento delle condizioni climatiche della zona: tuttavia durante la stagione invernale il lago si presenta per la maggior parte del tempo completamento ghiacciato, mentre durante la stagione estiva le acque risultano fresche, solo scarsamente mitigate dai raggi solari.

Come arrivare

È possibile raggiungere il lago di Campotosto in maniera semplice, sfruttando i principali mezzi di trasporto. Se siete soliti viaggiare con la vostra auto, l’autostrada Adriatica A14 è la tratta che vi permetterà di giungere sul posto: in direzione Ancona se provenite da Nord, in direzione Pescara provenendo da Sud. Se preferite viaggiare in treno, invece, le stazione ferroviarie più prossime al bacino sono quelle de L’Aquila e di Teramo, site entrambe a 50 chilometri di distanza; da lì, poi, è possibile proseguire usufruendo del servizio offerto dalle autolinee Arpa, navette con tempi di percorrenza inferiori ad un’ora. Per chi proviene da lontano, e necessita di spostarsi in aereo, invece, gli aeroporti siti nelle prossimità del lago sono l’Aeroporto Internazionale d’Abruzzo  “Pasquale Liberi” di Pescara e l’aeroporto di Roma Ciampino: da entrambi gli aeroporti è necessario sfruttare la linea ferroviaria ed il successivo servizio di bus navetta.

Origine e curiosità

Il lago è sorto grazie alla costruzione di tre dighe tra gli anni ’40 e ’50 del ‘900, con lo scopo di usufruire delle acque del bacino per l’alimentazione delle centrali idroelettriche situate nella Valle del Vomano. La prima diga, quella di Sella Pedicate è realizzata in terra battuta, ferro e cemento, ed è situata sul versante sud del lago; la diga del Rio Fucino, invece, è realizzata in ferro e cemento, in prossimità del torrente da cui prende il nome; l’ultima diga, di Poggio Cancelli, è realizzata esclusivamente in terra battuta, e situata a nord ovest in prossimità dell’omonima località. In epoca glaciale, il bacino naturale era caratterizzato da una caratteristica forma a doppia Y, che al termine delle ere glaciali si è progressivamente ridotta all’alveo nel quale scorre attualmente il corso del Rio Fucino, attualmente il principale tra gli immissari del lago di Campotosto.

Flora e fauna

Il lago di Campotosto è immerso all’interno del verde di una splendida riserva naturale, quella del Gran Sasso, contraddistinta da un densa flora con formazioni  boschive dalla forma irregolare. Molto numerosi sono i faggi ed i salici, specie verso i versanti dei principali massicci rocciosi, mentre nelle prossimità delle acque del lago, nelle zone più paludose, sono molto floridi il falasco e la bistorta. Molto nutrita è anche la fauna del posto, che ha visto le coste del lago il luogo ideale per migrare sin dalla sua formazione. Le specie animali più diffuse sono l’alzavola, la folaga ed il moriglione, uccelli acquatici che popolano le acque del lago, così come alcune specie ittiche, su tutte le trote e le tinche.

Il lago è inserito all’interno del suggestivo panorama del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga , un vero e proprio monumento europeo alla biodiversità. Gli amanti della natura e degli animali, possono trascorrere momenti piacevoli nei quali riscoprire il contatto con madre natura, potendo ammirare oltre 2000 tipologie di piante differenti, di cui ben 73 protette da normative internazionali. Splendida, in primavera, è la fioritura dell’adonide gialla, un fiore velenoso dagli splendidi petali, tanto bello quanto pericoloso per la salute dell’uomo se utilizzato nella pratica fitoterapica. Gli amanti degli animali non rimarranno delusi, grazie alla possibilità di osservare ed ammirare molte differenti specie, dal lupo al camoscio, oltre al cervo e all’aquila reale; inoltre, proprio nel territorio del parco, si concentra la più grande popolazione italiana di vipera dellOrsini.

Per gli amanti della pesca sportiva

In Italia in molti sono gli amanti della pesca sportiva, un’attività che fa della pazienza e dell’amore per la natura i suoi punti di forza. Tale pratica è molto diffusa non solo nella stagione primaverile ed estiva, ma anche in quella autunnale, grazie alla grande varietà di specie ittiche. Tra le più note si ricordano i coregoni, presenti in primavera, i lucci, presenti in primavera ed in autunno, e le tinche, molto diffuse soprattutto nella stagione estiva. Per poter pescare, naturalmente, è necessario attenersi al regolamento imposto dal comune di Campotosto, oltre a disporre della licenza di categoria B.

Percorsi e località

Gli amanti del trekking non possono mancare il Giro del lago di Campotosto, un itinerario che segue in maniera molto fedele l’anello attorno al bacino, e che si presenta ideale per essere percorso anche in mountain bike. Oltre ad ammirare lo splendore delle riserve naturali e la ricchezza di piante e fiori, effettuando tale percorso è possibile giungere in località Campotosto, il comune da cui prende nome il lago, oltre che sul suggestivo Ponte delle Stecche. Il dislivello totale del tracciato è di poco superiore ai 100 metri, e può essere affrontato senza troppe difficoltà anche dai più piccoli e da persone con una preparazione fisica approssimativa.

Movimento all’aria aperta

C’è poi una terza categoria di persone, probabilmente la più diffusa, che ama vivere la montagna al pieno delle proprie possibilità, spingendosi oltre i limiti ed intraprendendo dei percorsi ed itinerari di livelli di difficoltà molto differenti tra di loro. Tra gli itinerari più suggestivi della zona, si ricorda quello che conduce da Campotosto al monte Cardito, della durata di circa un’ora, con un dislivello di circa 220 metri. Dalla piazza di centrale di Campotosto, attraverso una lunga serie di percorsi e stradine in salita, si giunge fino alla vetta del monte, ad un’altitudine di 1592 metri, da cui godere di uno splendido paesaggio naturale, fatto di fitta vegetazione, splendidi fiori colorati ed impreziosito da numerose specie animali montane.

Gastronomia

Presso il lago di Campotosto è possibile godere delle prelibatezze della cucina abruzzese, sebbene il vero prodotto tipico del posto, protetto e lavorato come un tempo, sia la Mortadella di Campotosto, un salume che deve il suo particolare gusto alla stagionatura in condizione climatiche caratterizzati da freddi venti di tramontana. Tipici del posto sono anche gli arrosticini, l’agnello alla cacciatora e la coratella di agnello in umido, un piatto a base di frattaglie ed interiora dell’animale: un piatto apparentemente poco invitante, ma molto prelibato e dal gusto armonioso e ben definito.

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