Lago di Gramolazzo, itinerari, percorsi e curiosità

Il lago di Gramolazzo si trova nel comune di Minucciano, in provincia di Lucca, nella bellissima Garfagnana. Ricopre un’area di circa un kmq e sfrutta, sia come immissario sia come emissario, il fiume Serchio. Il lago, però, riceve anche dal torrente Acqua Bianca e da un canale costruito sulla sponda sinistra del Serchio. Questo lago è particolarmente importante per la centrale di Fabbriche che ne sfrutta le acque per riversarle, poi, nel lago di Vagli.

Lago di Gramolazzo
By Archenzo (Own work) [CC BY 2.5], via Wikimedia Commons

Il lago di Gramolazzo, infatti, è un bacino idroelettrico nato negli anni ’50, grazie alla costruzione di una diga larga 96 metri! Sulle sue sponde esistono alcune strutture turistiche: ristoranti, un albergo, un campeggio, aree attrezzate per i pic-nic e arenili in sabbia presso cui è possibile effettuare la balneazione nei mesi estivi.

Caratteristiche

Il lago, con la sua superficie di un kmq, ha un volume di 3,8 metri cubi e si trova vicino al paesino omonimo di Gramolazzo. La sua storia nasce negli anni ’50 quando la Seal decide di costruire un invaso per lo sfruttamento idroelettrico, in abbinamento al lago di Vagli. Proprio il lago di Vagli, ogni 10 anni, offre uno spettacolo unico: quando è svuotato e riappaiono i ruderi delle case che sono state sommerse dall’acqua. L’invaso idrico di Gramolazzo si trova a 604 m sul livello del mare e le sue acque sono piene di pesci. L’alternanza dei paesaggi che popolano le rive di questo lago, crea un bel colpo d’occhio: arenili in sabbia, prati che degradano dolcemente verso l’acqua, bosco che si tuffa nel verde cristallino del lago, canneti che nascondono una ricca fauna.

Come arrivare

Per raggiungere il lago di Gramolazzo bisogna arrivare a Lucca! Da qui si prende la strada per l’Abetone e si seguono le indicazioni per Castelnuovo di Garfagnana. Una volta raggiunto questo delizioso paesino (da visitare) seguire la direzione per Piazza al Serchio. Qui potrete respirare un po’ di aria fresca per poi proseguire verso la Lunigiana con destinazione Aulla. A pochi chilometri da qui si trova il lago, adatto a passare una vacanza rilassante. Si può arrivare anche a Gramolazzo con la corriera o a Piazza al Serchio col treno e raggiungere il lago con una bella camminata.

Origini e curiosità

Come abbiamo detto le origini del lago sono abbastanza recenti. Il 17 giugno di quest’anno, infatti, è stato festeggiato il 60° anniversario del lago, evento durante il quale sono state presentate diverse iniziative a favore della zona. Il paese di Gramolazzo è diventato famoso proprio grazie al suo lago, dove si organizzano diverse gare di pesca. Una curiosità riguarda i gramolazzini (gli abitanti di Gramolazzo) che sono paragonati ai gatti. Il paragone è legato al loro carattere: si dice che sembrano tranquilli e amichevoli, ma sempre pronti a tirar fuori le unghie.

Flora e fauna

Le fresche acque che lambiscono le Alpi Apuane accolgono, prima di tutto, carpe! Sono proprio loro l’ambito premio di tante gare di pesca. Tra le altre specie ittiche troviamo il pesce bianco, la trota e il persico reale.  Anche la presenza dei volatili è molto elevata e si possono osservare esemplari di  gallinella d’acqua, tuffetto, germano reale, garzetta, merlo acquaiolo, cormorano, airone cinerino e gabbiano reale. Alcuni sono stanziali, altri stagionali. Tra i mammiferi si trovano roditori, mustelidi e insettivori. Le zone umide lungo la costa ospitano piante di tipo erbaceo che sanno resistere alla corrente come canne e alghe. Andando verso l’interno del territorio si trovano salici e ontani fino a raggiungere pioppi, frassini e olmi.

Percorsi e località

Il lago di Gramolazzo è adatto a tutte le passioni! Chiunque può organizzare un itinerario da percorrere in auto, in moto, in bicicletta, a piedi o in canoa.  Nelle vicinanze si trova il paese di Minucciano che sorge arroccato intorno ad una torre campanaria. Vicino al paese si trova il Santuario della Madonna del Soccorso. Il luogo anticamente accoglieva i pellegrini e i cavatori di marmo che si recavano a Orto di Donna. Grazie ad un sentiero pedonale si possono raggiungere i ruderi del Castello di Bergiola. Ai piedi del monte Pisanino si trova Gorfigliano da cui si gode una visuale stupenda del lago di Gramolazzo. In questo centro viene festeggiata, la prima domenica di agosto, la Madonna dei Cavatori, categoria molto diffusa in zona. Il lago ospita, in estate, il Simposio di Scultura che vede la partecipazione di artisti provenienti da tutto il mondo. Da qui si può partire per organizzare delle vacanze sui laghi toscani, tutti molto belli e interessanti da visitare

Gastronomia

La gastronomia del lago è quella tipica della Garfagnana,  cui sono aggiunti i piatti a base di pesce d’acqua dolce. Tra i salumi si trovano dei prodotti molto originali come il prosciutto bazzone (presidio Slow Food), il lardo garfagnino, il boccone garfagnino (un salume insaccato in budella di capretto e prodotto con punta di bistecca e grasso di pancetta aromatizzata con spezie e aglio) o il biroldo della Garfagnana (anche questo presidio Slow Food prodotto con carne di maiale) che, a quanto pare, differisce dal biroldo di Lucca e da quello delle Apuane. Per accompagnare i salumi si può utilizzare il pane di patate o la torta di farro. Pecorino e accasciato completano un goloso tagliere di prodotti locali.

Le spiagge

Il lago di Gramolazzo offre due generi diversi di accesso al lago: arenili sabbiosi e prati verdi. Dai primi si può effettuare anche la balneazione, dai secondi no. La profondità del lago è variabile e l’abbassamento è graduale. Il punto massimo di profondità misura 15 metri. In estate l’acqua è fresca ma molto piacevole quindi basta il costume, non è necessaria la muta da sub. Il complesso turistico che sorge sulle sue rive (camping, ristorante, pizzeria e bar) offre l’accesso diretto al lago.

Luoghi di interesse turistico

Il lago di Gramolazzo si trova vicino a diversi luoghi di interesse storico e naturale. Borghi medievali, riserve, parchi e altri laghi montani. Interessanti i due eremi di Minucciano e Calomini: quest’ultimo è letteralmente scolpito nella roccia! Per chi ama la natura, è consigliata l’Oasi di Lamastrone Garfagnana nel parco dell’Orecchiella. La Garfagnana offre anche due “Parco Avventura”: uno a San Romano e l’altro a Casone di Profecchia. La zona è adatta anche a chi ama gli sport invernali! Infatti a Passo delle Radici-San Pellegrino in Alpe si trovano oltre 6 km di piste da sci di fondo!

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