La Riserva Naturale Orientata Biviere di Gela

Quando si parla delle meraviglie dell’Italia forse non si ha reale e piena consapevolezza di tutte le realtà che compongono la penisola. Una di queste è sicuramente la Riserva Naturale Orientata Biviere di Gela, il più grande lago costiero della Sicilia. Tra la foce del fiume Dirillo e la città di Gela si estende il Lago del Biviere, all’interno di questa riserva naturale istituita nel 1997 con l’obiettivo di tutelare quest’area, importante dal punto di vista naturalistico e paesaggistico, ma soprattutto fondamentale come punto di sosta per l’avifauna migratrice che regolarmente transita dal Nord Europa all’Africa (e viceversa).

Lago BiviereFonte foto by Ldi (Own work (itwiki)) [Public domain], via Wikimedia Commons.

La Riserva Naturale Orientata Biviere di Gela è raggiungibile comodamente tramite la SS 115 Gela-Vittoria e, dopo due chilometri, svoltare sulla SP Gela-Scoglitti. I confini della Riserva sono segnati dagli affluenti e dalla zona ‘Macconi’, composta da dune per una lunghezza di circa cento metri. L’area complessivamente si estende su una superficie di circa 130 ettari, di cui la parte più ampia (120 ettari) è occupata dal lago e dalle restanti zone umide). Il lago, il Biviere di Gela, è largo dai 150m ai 600m per un perimetro complessivo di circa 6km. Il lago raggiunge una profondità massima di 6m per una capacità di circa 5 milioni di metri cubi. Essendoci una significativa escursione volumetrica, dovuta anche all’attività irrigua cui il lago è destinato, tali dati sono piuttosto indicativi e soggetti a variazioni.

Cosa vedere e cosa fare nella Riserva Naturale Orientata Biviere di Gela

Il lago

Il Biviere di Gela è sicuramente una delle attrazioni più interessanti e importanti di questo sito. Di origine molto antica, tanto da essere menzionato già da Plinio il Vecchio, il lago è caratterizzato da un particolare luccichio degli argini.

La Riserva

La Riserva Naturale Orientata Biviere di Gela, invece, è un posto molto adatto per gli amanti del trekking e per tutti coloro che cercano un po’ di quiete e relax lontano dai rumori frenetici delle città. All’interno della Riserva sono presenti diversi percorsi cui è possibile informarsi all’ingresso tramite gli informatori della LIPU. L’accesso è libero a tutti, anche alle persone diversamente abili, ed è inoltre possibile organizzare pic-nic nell’area attrezzata appositamente.

Riserva Biviere di Gela

Foto by Fabio1102 (Own work) [GFDL, CC-BY-SA-3.0 or FAL], via Wikimedia Commons.

Flora e fauna

Grazie alle condizioni climatiche e alla posizione geografica, presso la Riserva Naturale Orientata Biviere di Gela è possibile ammirare diverse specie di uccelli che migrano verso il nord Europa. Essendo questa una delle zone più umide della Sicilia sulla superficie del Biviere di Gela vengono ospitate oltre 200 differenti specie di uccelli, fiore all’occhiello naturalistico di quest’area.

È possibile trovare il codone, il fischione, la marzaiola e il mestolone tra le anatre, il chiurlo, il corriere piccolo, la pittima reale e il cavaliere d’Italia tra i limicoli. Molti anche gli aironi, tra cui il rarissimo airone rosso, l’airone bianco maggiore e l’airone cenerino. Oltre alla nitticora e il tarabuso, osservabili durante la notte, questa riserva è nota anche per la presenza del martin pescatore, della spatola, del falco di palude, del gheppio e dell’upupa. Intorno al lago, invece, sono frequenti gli avvistamenti delle donnole, delle volpi e dei conigli selvatici.

Dal punto di vista della flora la caratteristica di questa zona sono molte specie idrofile come l’idemersum, il ceratophyllum, lo scirpus maritimus e la phragmites australi. Sui prati è possibile trovare il rosmarino, il timo e le orchidee selvatiche, mentre nella zona delle dune ci sono il fiordaliso delle spiagge, la ginestra bianca e la leopoldia gussonei.

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