Laghi in Scozia: quali sono i più belli e famosi

La Scozia è un Paese che lascia senza fiato, luogo dalla potenza storica e dagli scenari naturali impareggiabili. Da visitare almeno una volta nella vita, offre il massimo sia a chi ama i paesaggi incontaminati sia a chi, invece, preferisce i panorami naturali, laghi in primis.

Oltre ai bellissimi laghi che adornano il paesaggio scozzese, questa terra incantata offre una vasta gamma di attrazioni che meritano di essere esplorate.

I viaggiatori possono immergersi nella ricca tradizione scozzese visitando antiche distillerie di whisky (qui la mappa) e gustando l’oro liquido che ne deriva. Questi elementi, uniti alla maestosità dei laghi, rendono la Scozia una destinazione affascinante e poliedrica, in grado di soddisfare i gusti di ogni viaggiatore.

Ovviamente le bellezze naturali e i paesaggi incontaminati sono un punto di forza della Scozia (non a caso nell’offerta di tour operator come Stograntour, agenzia specializzata nei viaggi wild, queste attrazioni occupano un posto centrale), che però vanta anche città storiche intrise di fascino e cultura, come Edimburgo e Glasgow.

Ad ogni modo i laghi, come già accennato in precedenza, sono tra i luoghi naturali più importanti e famosi della Scozia. Ce ne sono diversi che meritano di essere scoperti. Nelle prossime righe, ne abbiamo selezionati alcuni.

Lago di Loch Ness

Iniziamo con quello che, di fatto, è il principale lago scozzese, il più famoso non solo nel Paese, ma a livello mondiale. Tra i bacini lacustri più profondi di tutta la nazione – il punto di profondità massima è pari a 240 metri – fa parte del Canale di Caledonia.

Quest’ultimo collega la costa orientale, partendo da Inverness, a quella occidentale, con arrivo a Corpach, sull’Oceano Atlantico. La principale ragione dietro alla fama del lago è Nessie, il mostro di Loch Ness, che per le leggende e le ipotesi scientifiche raccontate da Geopop è ancora oggi oggetto di discussione. Tutto è partito in tempi molto lontani da quelli attuali. Per raccontare la storia di questo mito, infatti, bisogna fare un salto indietro nel tempo fino al 690, anno di uscita dell’opera Vita di San Columba, scritta da Adamnano.

Tra le sue pagine, è stato citato per la prima volta il celebre mostro, parlando dell’uccisione, da parte di quest’ultimo, di un uomo in barca. Il primo presunto avvistamento dell’era contemporanea risale al 1933, anno in cui due coniugi affermarono di aver visto, nel corso di una passeggiata lungo il lago, nuotare un animale simile a una balena. Uno studio scientifico del 2018 ha ventilato la possibilità, analizzando le acque del lago, che il “mostro” potesse essere un’anguilla di dimensioni abnormi.

Lago di Loch Lomond

Quello di Loch Lomond è il lago più grande di tutta la Scozia. La sua estensione è pari a 71 chilometri quadrati circa. Partendo da Glasgow, si può raggiungere questa zona in un’ora di auto. Il lago è situato all’interno di una stupenda area naturale protetta, il parco di Loch Lomond and The Trossach (qui un approfondimento).

Perfetto sia per chi ama fare tranquille passeggiate sia per chi, invece, è alla ricerca di attività adrenaliniche – per esempio il trekking sulle cime che costeggiano lo specchio d’acqua – questo lago scozzese attende solo di essere scoperto.

Lago di Loch Katrine

Il parco nazionale sopra menzionato accoglie anche un’altra meraviglia: il lago di Loch Katrine. In questo caso, a colpire al primo sguardo è l’incontro tra il verde dei boschi che, con un abbraccio, circondano lo specchio d’acqua e il blu di quest’ultimo.

Per apprezzare al massimo il fascino di questo lago scozzese, il consiglio è di visitarlo in inverno. Le montagne innevate sullo sfondo, infatti, sono un dettaglio che lascia a bocca aperta. Il lago può essere ammirato, per esempio, dal vaporetto. In alternativa, ci si può dedicare alla scoperta dei percorsi che lo costeggiano, copribili a piedi o in bicicletta.

Lago di Loch Shiel

Questo non è un lago scozzese come tutti. Se quello di Loch Ness è entrato nella storia per il mito di Nessie, il lago di Loch Shiel ha conquistato il cuore di milioni di appassionati di letteratura e cinematografia fantasy in quanto location di diversi film di Harry Potter.

Lo vediamo in svariati momenti della saga. Tra questi è possibile citare i viaggi dell’espresso per Hogwarts, ma anche la scena in cui Harry cavalca l’ippogrifo Fierobecco in Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban.

Abbracciato dalle montagne a nord e dalle paludi nella zona meridionale, questo lago da cartolina, così bello da essere stato scelto come luogo di ambientazione della storia di magia per eccellenza, è caratterizzato alla presenza, al centro dello specchio d’acqua, di un piccolo isolotto. Su quest’ultimo sorge una cappelletta avente un ruolo molto importante per la tradizione spirituale locale.

Tornando alle curiosità per gli appassionati di settima arte, è doveroso ricordare che questo lago, ben prima che il personaggio di Harry Potter fosse concepito nella mente della sua creatrice J.K. Rowling, era stato scelto come location per una delle pellicole della serie Highlander, in particolare come luogo di nascita del personaggio di Connor MacLeod, il protagonista della celebre saga.

Foto copertina Foto di Sander Lenaerts su Unsplash.