Lago di Alviano

La particolarità del Lago di Aviano, è forse data dalla favola della natura che lo ha reso ciò che oggi rappresenta. In precedenza, la zona era soltanto una pianura fertile dedita ad altre finalità. Successivamente, con la creazione della Diga di Aviano da parte dell’ENEL avvenuta nel 1963, si è creato un bacino di acqua destinato a essere qualcosa di incredibile negli anni a venire.

Lago di Alviano, oasi naturale

Nel giro di poco tempo dalla creazione della diga si costituirono, in maniera del tutto naturale, i fondali non troppo profondi che hanno dato vita alla crescita di un ecosistema particolare. Ciò rappresenta oggi il vanto della zona e il Lago di Aviano è una meta turistica da non perdere. Infatti, oggi si presenta ricco di molluschi e plancton, piante idrofite e infine pesci.

Lago di Alviano

Oltre a questo, il Lago di Aviano rappresenta un vero e proprio paradiso naturale per altre specie di animali, gli uccelli migratori. Da qualche anno, grazie alla sua incredibile metamorfosi naturale è divenuto a pieno titolo obiettivo principale di visita da parte di alcuni gruppi di persone, parliamo di scolaresche, ricercatori, studiosi e anche birdwatchers.

Ogni anno, generalmente nei primi mesi dell’autunno (in particolare ad ottobre), moltissimi uccelli (si parla di almeno 100 diverse specie), seguendo la rotta principale di migrazione finiscono per imbattersi in questa oasi naturale. La vegetazione tipica di questo lago è rappresentata da carici, giunchi, canne, il bosco igrofilo di salici e inoltre anche alberi come pioppi e ontani neri.

Il lago di Alviano, rientra in quelle bellezze naturali che sono sotto l’egida del WWF che se ne occupa fin dal 1990. Ogni anno, in media, questo posto vede giungere alle sue sponde tra i 5 mila e gli 8 mila visitatori. Numero molto elevato se poi si considera il fatto che non è aperto al pubblico tutto l’anno in quant nel periodo che va da giugno ad agosto, si devono preservare le fasi di nidificazione.

Lago di Alviano: come e quando visitarlo

Per poter godere a pieno dell’Oasi di Alviano, rispettando la natura, ci si può affidare alle guide esperte o seguendo i percorsi che sono stati messi a disposizione. La migliore scelta è quella di muoversi a piedi ma per coloro che amano circolare sulle due ruote, è stata allestita negli anni la pista ciclabile, anch’essa sotto il costante controllo del WWF.

Per giungere a visitare il lago di Alviano, vediamo come fare in base al mezzo di trasporto scelto:

  • In auto o in pullman: da Nord A1 Roma-Firenze con uscita Orvieto. Da Sud A1 con uscita Attigliano; da Perugia o da Terni, con la E45 uscita Todi-Orvieto
  • In treno: prendere la linea che arriva diretta, ovvero Firenze-Roma, scendendo alla stazione di Alviano.

L’Oasi di Alviano è aperta al pubblico dall’1 settembre al 31 maggio, tutte le domeniche e i giorni festivi, seguendo il seguente orario: dalle 10:00 fino al tramonto. L’Oasi invece rimane chiusa per le seguenti festività: 25 e 26 dicembre, 1 e 6 gennaio.

Foto by Di Francesca – https://www.flickr.com/photos/freesia1/268040819/in/photostream/, CC BY 2.0, Collegamento.