Lago di Corbara

Di origine molto recente (anni Sessanta del Novecento) il Lago di Corbara, largo 10-13 chilometri quadrati e profondo 30-40 metri, nasce da una diga di 641 metri di lunghezza. Qui termina il corso del fiume Tevere e le coste di questo lago sfiorano le note città umbre di Todi e Orvieto.

Lago di Corbara

Fonte foto by Rikki Mitterer (Own work) [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons.

Il lago

Da più di quarant’anni l’edificazione della diga che ha portato alla nascita del Lago di Corbara, ha permesso una serie di trasformazioni dell’ambiente capaci di generare un ecosistema bello e ricco, dove sono state impiantate numerose strutture ricettive, grazie alle quali ammirare la bellezza del sito e vivere di ottimi esempi di turismo naturale.

Oltre al lago, ma grazie ad esso, è nata l’area del Parco Fluviale del Tevere, sede di importanti strutture turistiche che si occupano di offrire prodotti e servizi di qualità. In questo spazio sono nate e vivono stabilmente specie molto rare di uccelli che hanno trovato nella vegetazione rigogliosa locale un habitat conforme alle proprie esigenze. È possibile ammirare il Lago di Corbara e il panorama circostante grazie alla strada statale che costeggia il lago e che collega le località di Todi e di Orvieto.

Nel corso di questo giro del lago si possono ammirare diversi siti di pregevole bellezza naturale, come le Grotte della Piana, le gole del Forello e la Grotta Bella.

La località di Corbara

Nel comune di Orvieto è presente Corbara, una località risalente al XIII secolo, nata dalle vicissitudini di Andrea di Montemarte. Questi fu catturato e imprigionato dai cittadini di Todi e costretto a vivere nel castello di Titignano e di Corbara dal quale i conti di Montemarte intrapresero un’attività molto energica per allargare le loro proprietà e i loro possedimenti e partecipare in maniera attiva e decisa alla vita politica della città di Orvieto.

Cosa fare intorno al lago

Il Lago di Corbara è una bellissima meta turistica e naturalistica da visitare, ma anche uno spazio dove praticare diverse e interessanti attività sportive. Qui infatti sono presenti strutture atte a pratica la pesca sportiva, il torrentismo, il canottaggio, la canoa e la speleologia, grazie alle numerose grotte sopra menzionate. Arrampicate e sport acquatici qui sono di casa grazie al duplice scenario di paesaggi di montagna e acque non sempre chete.

Altri luoghi da visitare

Oltre al Lago di Corbara la zona offre altre due aree naturalistiche di rilievo da non trascurare: Villalba e Sette Frati.

L’area di Villalba, nel Lazio, si trova nei pressi della riserva naturale Monte Rufeno, ad un’altezza di 750 m s.l.m. e si stende per una superficie di circa 25 ha. di boschi dove percorrere numerosi sentieri collegati a quelli del Monte Rufeno.

L’area dei Sette Frati, invece, nel comune di San Venanzo presso il Parco Fluviale del Tevere, è a 800 m s.l.m. e per circa 25 ha. è possibile ammirare tutta la valle del fiume che si estende incontrastata. Questa è un’area ricchissima di boschi ad alto fusto dove sono presenti specie molto pregiate, tra cui i mufloni e i daini, caratteristici di queste terre.