Lago Maggiore – Luogo ideale per le vacanze e il relax

Lago Maggiore

Il Lago Maggiore, o Verbano, è il secondo lago per superficie in Italia. Situato tra il nostro Paese (Piemonte, Lombardia) e la Svizzera (Ticino), si estende per oltre 210 km quadrati, con una profondità massima di 370 metri. Una serie incredibile di elementi di attrazione ogni anno richiama sulle sue rive centinaia di migliaia di turisti e rende il Lago Maggiore una delle bellezze naturali più straordinarie del panorama ambientale italiano, unica nella sua configurazione fisica e paesaggistica, cantata sin dall’antichità da poeti ed artisti.

Caratteristiche

Il lago Maggiore è un lago prealpino di origine glaciale, condiviso tra l’Italia (le sponde ad Est fanno parte della Lombardia, quelle ad Ovest del Piemonte) e la Svizzera (la parte settentrionale). Situato ad un’altezza di poco meno di 200 metri sopra il livello del mare, è il secondo lago più esteso d’Italia dopo il lago di Garda, e il secondo lago più profondo del Paese dopo il lago di Como. Il suo bacino idrografico è piuttosto vasto, ed è contraddistinto dalla presenza di decine di invasi artificiali che raccolgono circa 600 milioni di metri cubi di acqua. Per quanto concerne i fiumi che attraversano il lago, il più importante è il Ticino, unico fiume ad essere contemporaneamente immissario ed emissario (fluisce poi a Sesto Calende). Altri immissari sono la Maggia, il Toce e la Tresa.

Una decina di isole ed isolotti costellano le acque del Verbano, tra cui le famose Isole Borromee: Isola Bella, Isola Madre e Isola Superiore, o Isola dei Pescatori. Più a nord, in territorio svizzero, di fronte ad Ascona, troviamo invece le Isole di Brissago.

Origine e curiosità

Il Lago Maggiore deriva il suo nome dal fatto che in passato fosse il più esteso dei laghi del Nord Italia, quando il Lago di Mergozzo era ancora un tutt’uno con esso. Successivamente alla formazione della Piana di Fondotoce, il primato è passato al Lago di Garda, ma ciò non ha comunque impedito al Lago Maggiore di poter mantenere, con orgoglio, il suo nome storico. Per quanto concerne la sua nascita, reperti e prove rinvenute sotto la sua superficie affermano che la formazione è di natura glaciale, in seguito al ritiro completo dei ghiacci della zona. Lunga e complessa è stata la sua storia: prima abitata da popolazioni nomadi, la macro area del lago Maggiore è stata successivamente interessata dall’avanzata delle popolazioni Liguri e, successivamente, dalla discesa dei Celti. In un secondo momento le zone furono ricomprese all’interno delle province dell’Impero Romano, e soggette a frequenti scorribande dei barbari. Solo in epoca medievale si assisterà alla vera e propria rinascita del lago, che diventerà, nel corso dei secoli recenti, dimora d’elezione di casati nobiliari ed artisti, contribuendo così a creare l’atmosfera unica, ricca di arte, storia e cultura, fuse con paesaggi unici e meraviglie naturali, che contraddistingue il Verbano.

Flora e fauna

La flora e la fauna del lago Maggiore sono estremamente ricche e vaste. La prima è influenzata dal bacino lacustre e dal clima locale, che ha permesso il proliferare di un gradevole mix tra piante mediterranee e piante continentali e atlantiche e il fiorire lungo le sponde di parchi naturali e rinomati giardini botanici. In visita nella zona, indispensabile è una escursione al giardino botanico Villa Taranto, a Verbania. La fauna è altrettanto variegata. Tra le specie ittiche spiccano popolazioni molto ampie di lucci, cavedani, anguille, alborelle e non solo. Alcune specie sono inoltre state introdotte in un secondo momento, come il pesce persico. Tra gli uccelli acquatici nidificanti che si fermano sul lago, troviamo il cigno reale, i gabbiani, le anatre, i cormorani.

Percorsi e località

Il lago Maggiore offre un’infinità di percorsi che si snodano partendo dalle località che sorgono sulle sue rive. Sulla sponda lombarda, partendo da sud, la prima località che incontriamo è Sesto Calende, dove il Ticino esce dal lago, e successivamente troviamo Angera, con la sua famosa Rocca, uno dei pochi edifici fortificati medievali integralmente conservati. Proseguendo verso Laveno, il paesaggio si fa più montuoso, e troviamo uno tra i più affascinanti luoghi storici del Verbano: l’Eremo di Santa Caterina del Sasso, un autentico balcone proteso verso il Golfo delle Isole Borromee. All’altezza di Luino, le pareti rocciose, che sovente ospitano edifici, antiche ville, ristoranti, e santuari, come il Santuario della Madonna della Punta a Maccagno, scoscendono verso il lago e sono costellate di meravigliosa vegetazione mediterranea.

Castello Borromeo Lago Maggiore

Proseguendo verso la sponda est, sulle rive svizzere incontriamo Locarno ed Ascona, borghi colorati e pittoreschi, oltrepassando i quali giungiamo nei pressi di Intra, Verbania e Pallanza. Il tratto di sponda compreso appunto tra Verbania e Stresa, è forse il più suggestivo. Qui sorgono la maggior parte degli hotel e delle ville più rinomate ed è infatti spesso anche il più gettonato dalle coppie provenienti da tutto il mondo che scelgono il Lago Maggiore come meta per celebrare matrimoni o per gite romantiche.

Proprio da questo tratto di costa sono visibili in tutta la loro bellezza le famose Isole Borromee. Raggiungibili attraverso le linee di navigazione del Lago, le isole divennero di proprietà della famiglia Borromeo nel XIV secolo, che tutt’ora possiede l’Isola Madre e l’Isola Bella. L’Isola dei Pescatori, o Isola Superiore, l’unica abitata stabilmente, offre un’atmosfera senza tempo, pacifica e rilassante, perfetta per una cena squisita in uno dei suoi ristoranti. Sull’Isola Bella invece sorge Palazzo Borromeo, con il suo magnifico giardino all’Italiana e le sue terrazze, mentre l’Isola Madre è famosa per il suo giardino all’inglese, ricco di rarità botaniche.

Possiamo concludere il giro del lago scendendo verso Arona, accompagnati dal panorama mozzafiato della strada panoramica.

Gastronomia

Il lago Maggiore può soddisfare pienamente le esigenze degli appassionati e del gusto della buona tavola. La ricca tradizione enogastronomica di questa macrozona del territorio italiano consente infatti di assaporare alcune vere e proprie delicatezze uniche per diffusione e caratteristiche di gusto. Tra le produzioni più tradizionali del lago Maggiore spiccano i famosi formaggi della zona alpina e prealpina, i salumi dal sapore deciso, i dolci della cucina locale, il miele nelle sue varie declinazioni, o ancora le numerose produzione dei vini realizzati sulle colline circostanti.

Come arrivare

Il lago Maggiore è ben collegato con tutte le principali arterie stradali, ferroviarie, aeree. In auto si può giungere sulle sue rive attraverso l’Autostrada A26 per le uscite di Arona, Meina, Carpugnino, Baveno – Stresa, Gravellona Toce. Provenendo dalla Svizzera, invece, è possibile giungere sul lago Maggiore attraverso i tratti autostradali che attraversano il passo del Gottardo e il San Bernardino. Chi volesse arrivare in treno può prendere i vari convogli che fermano presso le stazioni di Arona, Meina, Belgirate, Stresa, Baveno e Verbania arrivando dal Piemonte. Dalla Lombardia si può invece usufruire della linea Milano – Saronno – Varese, con fermata a Laveno. Per quanto concerne gli scali aeroportuali, quelli più vicini sono Milano Linate e Malpensa. Ricco è inoltre il portafoglio di autolinee che arrivano nei paesi che sorgono sulle rive del lago.